Genoa, Borriello c'è, Immobile in forse
Lasciata alle spalle la sosta con il pesante strascico dell'infortunio subito in nazionale da Juan Manuel Vargas, il Genoa si rituffa nel campionato attesa da un trittico di gare tutt'altro che semplici contro Roma, Milan e Fiorentina. Venti i convocati, gli indisponibili saranno Rossi, Ferronetti, Anselmo e Vargas mentre Immobile non è al meglio. Ma Borriello è recuperato. "Immobile era già leggermente febbricitante in Svezia - ha spiegato De Canio - e quindi anche i primi due giorni al rientro non aveva febbre ma era un po' debole. Per questo motivo è in dubbio e si contende una maglia con Jorquera. L'altro ballottaggio è quello tra Granqvist e Sampirisi". Ma se il primo è più di carattere fisico per il secondo si tratta solo di scelta tecnica. Lo stesso De Canio infatti ha chiarito subito l'eventuale scelta. "Vorrei che non sembrasse una punizione per Sampirisi che fino ad ora mi ha soddisfatto. Può essere solo un normale avvicendamento per sfruttare il momento buono di ogni singolo calciatore visto che Bovo ha recuperato e sta sempre meglio ed é tornato ad essere una certezza. Lo stesso Granqvist cresce sempre di più. Per una volta avrò possibilità di scelta". Scelta già decisa invece per il ruolo di terzino sinistro con Moretti che partirà titolare. Una decisione tattica che indica così in Antonelli come il prescelto per avanzare a centrocampo. Ma uomini a parte De Canio chiede il massimo da tutti. "Il Genoa metterà tutto quello che ha sempre messo in ogni partita, tutto ciò che è in suo possesso e scenderà in campo con l'attenzione che si deve ad una grande squadra per cercare di fare risultato. Quando si incontra una grande squadra occorre giocare bene tutti ma occorre anche quel pizzico di fortuna che serve per compiere la grande impresa e per centrarla". Una Roma che fa paura ma non per il suo gioco spiccatamente offensivo. "Della Roma temo la qualità dei suoi giocatori, la qualità di Totti, di Osvaldo, di Lamela e di De Rossi e non vorrei offendere nessun altro non citando tutti". Il tecnico rossoblù ha poi commentato alcune scelte passate di Zeman ed in particolare la decisione di escludere Osvaldo e De Rossi, poi protagonisti in nazionale. "Ma se Osvaldo e De Rossi domani avessero più voglia vorrebbe dire che Zeman aveva fatto bene a toglierli e quindi non credo che due professionisti giochino per dimostrare al loro allenatore qualcosa. Credo invece che giocheranno per la Roma come hanno sempre fatto offrendo il meglio di se, sono dei grandi calciatori, non credo abbiano bisogno di motivazioni supplementari".
Fonte: Sportitalia